La città di Chioggia trae le sue antichissime origini dal Mare. E non solo perché nel Mare essa fisicamente si insedia.
Alcune leggende parlano di Troiani in fuga dal rogo della sventurata Ilo, i quali, risalendo con le proprie navi l’Adriatico, sbarcarono stremati sulle estreme rive paludose di quella a cui davano nome Hesperia (la Terra del Tramonto).
Uno di essi si chiamava Antenore, e si spinse nell’entroterra, dove il mito vuole che fondasse Padova; un altro si chiamava Aquilio, si spinse ancora più a nord, e fondò Aquileia; un terzo rimase affascinato da quella strana isola deserta e solitaria a poche miglia dalle paludi della terraferma: egli si chiamava Clodio, e dal suo nome la leggenda narra che derivasse quello di Chioggia.
Altri miti raccontano invece che un altro duce in fuga - questa volta greco - toccasse con le proprie navi varie coste d’Hesperia: a partire dall’attuale Puglia, fino alla nostra Ancona (dal greco Ankon, gomito, come la chiamarono i Dori elleni) e salendo poi oltre la foce di quel gigantesco fiume ignoto alle loro terre pietrose. Il condottiero fuggiva dal tradimento in agguato nella sua reggia di Argo, dove la moglie Egialea - così come Clitemnestra a Micene per Agamennone, ed Elena a Sparta per Menelao - gli aveva preparato un letto di sangue. Così, il re argivo giunse, con i propri guerrieri ai remi delle navi achee, sulle coste di quello che sarebbe diventato il Veneto, e vi approdò. Facilmente, i Greci sbaragliarono le primitive popolazioni locali, quindi sciamarono nell’entroterra e lungo la costa sabbiosa. Ma quando l’irrequieto re volle poi ripartire e tornare a sud, verso coste meno fosche e brumose, alcuni guerrieri non vollero seguirlo, e rimasero a popolare quei luoghi e quell’isola, deserta e solitaria. Quel re era l’amico fraterno d’Ulisse, l’omerico Odisseo: quel re era Diomede.
Leggende, certo! Ma il messaggio metaforico di una nobiltà marinara nata oltre tremila anni fa - tale è il tempo che ci separa dalla mitica Guerra di Troia - è inequivocabile.
Da allora, nei secoli, il Mare ha fornito all’isola e alla città benessere e sostentamento, cibo e lavoro, attrattiva e notorietà…